Oggi mi affido al sogno, ma il mio canto libero sei SEMPRE tu: camminare

da | 10 Mar 20 | Pensieri in cammino | 0 commenti

Di Alex Vigliani
In un mondo che, non ci vuole più
il mio canto libero sei tu.

Oggi mi affido all’immaginazione, al racconto, ai ricordi che sanno di bosco, legno e funghi. Di fioriture e primi accenni di primavera.
Di scambi, sapori, di mani fredde e brina sui prati.
Esercizio di memoria e sensorialità.
Di distacco dalla realtà.
Un’esperienza di quasi vita, poiché non ho mai considerato realmente vita quella dentro quattro mura. E oggi in questa scatola di cemento devo starci responsabilmente, seguendo regole, normative e un decreto che sospende in piccola porzione la libertà personale, ma che a me sembra invece avermi tagliato le gambe.
Ma se questi arti devono star fermi, quel che non posso arrestare è la mente, la fantasia.
Io oggi cammino tra boschi, luce che filtra tra i faggi, vette imbiancate e primavere che giungono.
Con me ci sono i miei amici, i miei compagni di cammino. Quelli di sempre. Con me ci sono loro con cui tanti passi ho condiviso e con cui tanti passi condividerò al più presto. Io lo so. E poi risate, lo scambio di un pezzetto di biscotto, siamo all’ombra di un acero.
E ridiamo.

Oggi sogno e il sogno non mi basta
il mio canto libero sei sempre tu.

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