Warning: Illegal string offset 'url' in /web/htdocs/www.itinarrando.com/home/wp-content/themes/goto/inc/helpers.php on line 1421
Hit Enter to search or Esc key to close
Blog thumbnail

Come e dove si leggono le difficoltà di un’escursione!

Come e dove si leggono le difficoltà di un’escursione!

Blog thumbnail

Di Alex Vigliani Premesso che bisogna leggere le descrizioni delle iniziative e farlo fino in fondo, sgomberiamo il campo da dubbi. Nell’ambito escursionistico non esiste difficile o facile, non lo troverete mai scritto da una Guida. E diffidate da quelli, anche amici o parenti, che vi dicano “vai che è facile”. Per farvi un esempio,

Condividi su:
Itinarrando Campocatino

Camminare per ritrovare te stesso bambino: quello con le ginocchia sbucciate e le mani impolverate

Camminare per ritrovare te stesso bambino: quello con le ginocchia sbucciate e le mani impolverate

Itinarrando Campocatino

di Alex Vigliani Passi una mano sulle tue ginocchia. Quanto tempo hanno? Da quante primavere ti accompagnano? Eppure quella cicatrice ti riporta a qualche anno fa. Era il viale polveroso che portava a casa tua. Oggi è una strada asfaltata e persino trafficata, ma ieri era breccia bianca, sassi appuntiti e polvere alzata dal vento.

Condividi su:
Blog thumbnail

La nuova “fase”: Ti auguro di camminare, di avere mente libera, cuore pieno e gambe stanche

La nuova “fase”: Ti auguro di camminare, di avere mente libera, cuore pieno e gambe stanche

Blog thumbnail

di Alex Vigliani Se puoi farlo. camminare è il più grande regalo che tu possa farti. Se può farlo, convincere qualcuno a camminare è il più grande regalo che tu possa fare. Camminare. Lo hai sempre fatto, da quel primo momento in cui hai perso l’equilibrio e hai conquistato lo spazio intorno a te aprendo

Condividi su:
Blog thumbnail

Sceglierò l’Italia: dalla terra alle vette al mare.

Sceglierò l’Italia: dalla terra alle vette al mare.

Blog thumbnail

Di Alex Vigliani  Sceglierò l’Italia. Sceglierò, alla ripresa di tutto, i sentieri italiani costellati da attività agricole e acquisterò formaggi e olio condividendo parole ed emozioni con chi produce. Con chi lavora. Sceglierò i frutti belli di una terra in cui affondano mani e radici di contadini e allevatori, impastata con il sangue dei miei

Condividi su:
Blog thumbnail

La neve ci insegna il valore dell’attesa

La neve ci insegna il valore dell’attesa

Blog thumbnail

Trepidante sospensione. Si fa attendere, come la più preziosa delle spose. Si fa desiderare, come un regalo che aspetta solo di essere scartato. E sogniamo i nostri scarponi calpestarla, ciaspole ai piedi per un’esperienza che si tinge di bianco, tisane e cioccolate calde da sorseggiare in tazze grandi davanti a un caminetto scoppiettante, mentre fuori

Condividi su:
Blog thumbnail

A piede libero, perché camminare è palestra di libertà

A piede libero, perché camminare è palestra di libertà

Blog thumbnail

di Francesca Mattiello Passi liberi. Camminare non è questione agonistica, camminare ha a che fare con altro. Non è solo la scelta dello scarpone migliore e dello zaino più comodo da mettere in spalla, non è una questione cronometrica o di velocità di arrivo nel vano tentativo di accelerare il tempo, riempiendolo quasi fino a

Condividi su:
Blog thumbnail

Camminare sempre: la bellezza del non avere meta. Camminare è un viaggio senza fine.

Camminare sempre: la bellezza del non avere meta. Camminare è un viaggio senza fine.

Blog thumbnail

Senza fine. Camminare. Lo facciamo dall’inizio della nostra vita e poi d’un tratto ce ne dimentichiamo della fatica fatta per sollevarci da terra, per quel passo barcollante fatto a braccia protese abbracciando una nuova libertà. Una conquista, rivoluzione di movimento. Evoluzione, l’esperienza del volo dell’aquilotto. Quel primo passo alla base di tante evoluzioni della storia

Condividi su:
Blog thumbnail

Infinito camminare: cercati ancora e ritrova te stesso con le ginocchia sbucciate e gli occhi di bambino

Infinito camminare: cercati ancora e ritrova te stesso con le ginocchia sbucciate e gli occhi di bambino

Blog thumbnail

Passi una mano sulle ginocchia. Quella cicatrice ti riporta a qualche anno fa. Era il viale polveroso che portava a casa tua e hai battuto quel punto così forte che ancora al pensiero senti il male che ti si infila dentro.Poi ti sei rialzato, sei andato oltre e hai attraversato sentieri con l’avida voglia di

Condividi su: